Come avere un sito emo
Una volta, gli emo erano degli esseri umani, reali, con le loro idee e i loro gusti. Poi è arrivato internet, e sono diventati un fenomeno di massa, una moda fine a se stessa. E in quanto moda, portano millemila visite al giorno! Seguite il trend anche voi!

Grafica
  1. Create un bel layout per conto vostro, su notepad, anche se non sapete un accidente di HTML. Se viene uno schifo, avrete un motivo tutto nuovo per compatirvi!
  2. Per quanto riguarda la parte grafica, scaricate un qualsiasi programma con eMule, apritelo, constatate che non ci capite un tubo, e andate a lamentarvi su un forum. Possibilmente dedicato al calcio, o alla musica (emo), o a qualsiasi altra cosa non c'entri con la grafica. Pretendete una risposta entro tre minuti, voi siete depressi, è loro dovere aiutarvi!
  3. Scegliete accuratamente lo sfondo; potete puntare su: un'immagine enorme, dark (una ragazza con i polsi tagliati che lacrima sangue/qualcosa di nero andrà alla grande!), che si ripeta creando un vago senso di confusione, un'immagine piccola, dal tema sconosciuto (è troppo piccola), che si ripeta dando un vago senso di nausea, o gli immancabili nero, rosso o entrambi, componibili a scelta in gocce di sangue su sfondo nero, lacrime nere su sfondo rosso sangue coagulato, righine o (meno) quadratini.
  4. Se siete degli emo-binbominkia (o dei binbiminkia emo), potete usare come sfondo delle stelle sbrilluccicose, tipo viola su nero con lampi bianco-azzurro, il più accecante possibile.
  5. Usate un'immagine come titolo per le voci del menu. Ovviamente animata. Ovviamente sanguinolenta.
  6. Scrivete in italiano quasi corretto, con i congiuntivi quasi sempre al posto giusto, ma con un sacco di K (perché voi seiete inkazzati) e qualche accenno di stile sms qua e là, tanto per far capire il target medio.
  7. Non creditate le immagini, ma se qualcuno ve lo fa notare, rimediate all'errore abbozzando un "non sapevo, sono un disastro" con mezza lacrimuccia.
  8. Usate un font preinstallato, ma a una dimensione inferiore alle possibilità visive umane. Perché è così che vi sentite: insignificanti.
  9. Posto che lo sfondo sarà, come già detto, scuro, scegliete un colore per il testo che non vada oltre al grigio fumo, avendo cura di usare lo stesso stile e colore anche per i link.
Contenuti
  1. Per prima cosa, le basi: da qualche parte, in quache pagina, ma meglio nel menu (così si vede in ogni pagina che viene visitata!), inserite il testo di una canzone. Triste, depressa, malinconica e vagamente da psicopatici.
  2. Se è di un blog che parliamo, postate almeno tre volte al giorno (una riga basta, tranquilli) a proposito di quanto vi fa schifo il mondo o di quanto al mondo fate schifo voi, o entrambe le cose.
  3. Riempite la pagina o le pagine (tutte) di adesivi, tag e tutte le fanlisting a cui siete iscritti, che vi piaccono, per cui simpatizzate o che avete sentito nominare. La colonna che le contiene deve arrivare almeno a 800px di lunghezza perché il risultato possa definirsi soddisfacente.
  4. Minacciate gesti estremi se non ricevete commenti. Funziona sempre!
  5. Niente faccine. Mai. Esprimono emozioni. Voi volete evitare le emozioni, per non sentire quel dolore atroce che avete lì, vicino al cuore, alla bocca dello stomaco. Ma forse è solo gastrite.
  6. Vittimismo. Sempre. Comunque. Un'unghia spezzata o un brufolo il giorno del vostro primo appuntamento meritano davvero la più sincera partecipazione e commozione dei lettori. Arrabbiatevi se non piangono per voi.
  7. Fatevi foto e postatele. Foto che solo voi potete capire, come la vostra pupilla o una macro della vostra unghia del mignolo (sinistro). Piangete se non ricevono i commenti che meritano.
Generale
  1. Il nome del vostro sito deve esprimere il vostro dolore, tormento, rabbia, angoscia. Sorrow, pain, death, black, tear(s) sono parole chiave! Per un blog, tutto questo va aumentato di molto; la giusta lunghezza del nome del vostro blog è 120/150 caratteri.
  2. Il vostro nick deve riflettere esattamente quello che siete nel modo in cui lo siete. Una frase intera, o una citazione dalla vostra canzone preferita, è quello che vi serve.
  3. I siti emo sono in html. Poco css, assolutamente vietati php e compagnia bella. Voi non avete tempo per imparare a fare cose del genere, siete troppo presi a deprimervi!
  4. Se i vostri lettori sono crudeli con voi, se ricevete commenti di spam, flame, semplici prese in giro bonarie o non ne ricevete proprio, tagliatevi il loro nick sull'avambraccio e postate la foto. Così finalmente capiranno il male che vi fanno.
  5. Chiedete il contatto MSN/Yahoo/qualsiasi messenger/qualsiasi chat ai vostri lettori. Aggiungeteli. Aspettateli collegati. Cominciate a parlare con loro spiegando nel dettaglio il vostro modo di vedere le cose, la vostra sofferenza, il vostro dolore. Se siete su Skype o in videochat, piangete. Soprattutto se siete ragazzi. Intenerisce.
  6. Declinate qualsiasi responsabilità sulla vostra situazione, sempre e comunque. Anche se siete depressi perché siete ingrassati, e siete ingrassati perché la settimana scorsa avete mangiato tre chili di Nutella su fette di pane e burro.
  7. Chiedete aiuto. Sempre. A tutti. Non seguite i consigli. Mai. Di nessuno. In nessun caso.
Ce l'avete fatta! Avete creato una perfetta pagina emo!
La webmistress non si ritiene responsabile di suicidi, depressioni improvvise o sgocciolamenti inusuali di sangue.


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