Come scrivere un film horror
Siete pronti a fare il grande salto: il cinema! Sapete che avete la stoffa degli sceneggiatori, vi siete anche allenati tanto con lo stile copione... Ecco a voi, allora, come scrivere un buon horror per il grande schermo.
Dovete tenere in conto tre aspetti fondamentali: l'ambientazione, i personaggi, la trama.

Ambientazione
L'ambientazione è fondamentale, in quanto crea subito l'atmosfera voluta; scegliete con molta attenzione tempo e luogo del film e già avrete fatto mezzo lavoro... Ecco qualche idea originale e innovativa!
  1. Una vecchia villa costruita sopra un cimitero (indiano).
  2. Una casa abbandonata, in cui si mormora ci sia un fantasma.
  3. Una casetta sperduta in cui vive gente strana.
  4. Un ospedale/manicomio in disuso, chiuso per uno scandalo avvenuto anni addietro.
  5. Qualsiasi altro edificio abbandonato per oscuri motivi.
  6. Un bosco fitto fitto, di notte.
  7. Un lago dove succedono fatti strani, una palude maledetta, un fiume dove si narra che navighino gli spiriti dei morti.
  8. Un locale molto trasgressivo con un retro (o un piano interrato) avvolto nel mistero.
  9. Un albergo con una stanza chiusa dopo che ci sono stati strani omicidi dentro.
  10. Notte, o comunque buio, buio, buio.
  11. Una scuola, in qualsiasi momento e occasione.
Personaggi
Anche i personaggi sono molto importanti, da soli possono reggere una trama non perfetta, anche se non possono fare miracoli se manca l'ambientazione giusta. Ecco per voi una manciata di idee poco sfruttate:
  1. Una famiglia felice che trasloca e poi non è più molto felice.
  2. Un bambino con poteri soprannaturali.
  3. Una persona che vede cose che non esistono.
  4. Un gruppo di ragazzi (generalmente cinque, di cui un bulletto, un nerd, uno quasi normale, la ragazza di facili costumi del bulletto e l'amica di lei, dolce, ingenua e presa di mira dagli altri due).
  5. Una ragazza/donna da sola, che vive da sola, dorme da sola e possiede una straordinaria forza di carattere.
  6. Un po' di morti che non sanno di essere morti.
  7. Della gente che fa un viaggio all'avventura.
  8. Tutta la popolazione umana sopravvissuta ad una catastrofe.
  9. Un gruppo di persone che non si conoscono, costrette assieme da un evento esterno.
  10. Uno studente medio.
Trama
Eccoci arrivati alla parte più interessante: la trama. È di questa che il vostro pubblico parlerà di più agli amici, ed è grazie a questa che gli amici decideranno di vedere il vostro film (oppure no). Non posso certo darvi una trama intera, ma qui troverete un elenco di cose che non devono mancare.
  1. Se c'è una cantina male illuminata (o non illuminata affatto) e qualcuno dei protagonisti sente dei rumori, fate in modo che prenda la fonte di luce più incerta e debole presente (una torcia a cui si stanno scaricando le batterie, o una candelina che si spegne con un soffio d'aria) e vada a vedere. Meglio se da solo.
  2. Nessuno accenderà mai una luce.
  3. Se i protagonisti sono all'interno di un edificio e il pericolo viene dall'esterno, qualcuno resterà caparbiamente davanti ad una finestra (aperta) o appoggiato al muro (fatto in carta velina), facendosi ammazzare, o aprirà la porta "Perché tanto non c'è niente là fuori!", facendosi ammazzare e facendo entrare qualcosa.
  4. Se succede qualcosa, si sentono rumori strani, urla agghiaccianti e strane ombre si intravedono da qualche parte, qualcuno andrà a controllare, da solo; verrà preso, urlerà in modo agghiacciante e qualcun'altro andrà a controllare, da solo, e così via finché qualcuno (di solito una donna) non dirà "è meglio non separarci!". A questo punto, se preferite, potete farli morire tutti insieme.
  5. Dei pazzi psicopatici sbucheranno fuori da qualche parte, armati di machete, ascia, sega circolare, mazza chiodata e quant'altro, magari con l'intento di mangiarsi i protagonisti.
  6. Un animale strano morderà qualcuno, che poi comincerà a dare segni di squilibrio.
  7. L'unica uscita sicura è alla fine di un lungo tunnel pericolante, infestato anche normalmente da ogni sorta di nefadezza, con poca luce, acqua lurida per terra e mille bivi. Qualcuno ci si perderà per "andare a controllare", e qualcun'altro per cercarlo.
  8. Qualcuno deve usare qualche droga. Non serve che sia pesante, basta che alteri le percezioni quanto basta per farsi ammazzare in cinque minuti (vale l'alcol).
  9. Alla fine, di tutto il gruppo ne sopravviverà una manciata (se il gruppo di partenza è piccolo, ne sopravvivono due, maschio e femmina), in cui si formeranno delle coppie: bullo - troietta, nerd - bruttina, quasi normale - dolce-e-tenera.
  10. Qualcuno sarà costretto a uccidere il suo migliore amico prima che si trasformi in qualcosa di ributtante.
  11. Chiunque dica "ti amerò per sempre" morirà poco dopo.
  12. Il primo a dire "ce l'abbiamo fatta, ecco l'uscita!" (uscita, salvezza, soccorsi... a seconda), a dieci minuti dalla fine, morirà, e sarà l'ultimo morto del film.
  13. Chiunque faccia qualcosa di illegale, da drogarsi a fare la pipì in pubblico, morirà.
  14. Ci sarà qualcuno che sottovaluterà il pericolo o non vi crederà affatto. Sarà il primo a morire.
  15. Chiunque dia continuamente contro al protagonista (o al più simpatico/intelligente del gruppo), morirà.
  16. Lo sfigato o la sfigata di turno avrà un'idea geniale ma nessuno gli darà retta. Ovviamente aveva ragione, e chi non l'ha ascoltato morirà.
  17. Se qualcuno ha un animale, fino all'ultimo sembrerà che questo abbia fatto una brutta fine. Un attimo prima dei titoli di coda si scoprirà che sta bene.
  18. Qualcuno si bacerà per festeggiare la fine dell'incubo. Opzionale: i due moriranno, a sorpresa.
  19. Finale ad effetto: quando sembra che tutto sia finito, proprio durante i titoli di coda, si scopre che il pericolo non è affatto cessato. Fine.
Certo, questo non è sufficiente a fare un buon horror, ma è una solida base da cui partire! Aggiungete un po' di sangue, qualche effetto speciale, budella volanti e un teschio... e il gioco è fatto.


commenta |


Back | Home | Refresh | Forward